Falcon 9 e la concorrenza spaziale
Elon Musk di SpaceX presenta la navicella spaziale Dragon

Falcon 9 e la concorrenza spaziale

Sono passati più di 57 anni dalla fondazione della NASA, in questo periodo sicuramente tanti successi ma anche numerosi fallimenti e 543 miliardi di dollari spesi (aggiustati per l’inflazione sono un reale valore di 1087 miliardi di dollari attuali) dal governo statunitense, di cui il costo maggiore è sicuramente la costruzione di nuovi razzi di lancio, che sono limitati per come sono costruiti ad un solo utilizzo.

L’avvento di SpaceX e Falcon 9

SpaceX

Logo di SpaceX di Elon Musk, creatrice di Falcon 9

Fondata nel 2002 dal pionere tecnologico Elon Musk, fondatore anche di PaypalTesla Motors, con l’intento di abbattere i costi dei viaggi spaziali e per, in futuro, riuscire a colonizzare Marte.

Dal 2008 è stata la prima compagnia privata a lanciare in orbita un razzo con successo, a far attraccare una navicella spaziale alla ISS (Stazione Spaziale Internazionale) e solo qualche giorno fa (il 21 Dicembre 2015) è riuscita a lanciare e a far riatterrare un razzo a Cape Canaveral, Falcon 9.

Falcon 9 è un razzo in grado di superare l’orbita terrestre, ed è il primo razzo di questo tipo ad essere riuscito a riatterrare sulla superficie terrestre senza alcun danno. Un simile traguardo rappresenta la possibilità di abbattere decisamente i costi di viaggi spaziali e rappresenta un successo di un impresa nata dall’iniziativa privata che è riuscita ad avere la meglio in un settore dove la NASA, agenzia statale, non era mai giunta a nulla di concreto e utilizzabile.

Il razzo è salito fino a 200km di altezza, ha rilasciato in orbita 11 piccoli satelliti ed è poi atterrato con successo in posizione verticale.

Ed ecco il video completo del volo e del successivo atterraggio:

Siamo sicuri che l’ingegno di Elon Musk e del suo gruppo ingegneri potrà portare a nuovi successi nei prossimi anni questa innovativa compagnia.

Blue Origin

La compagnia diretta concorrente di SpaceX, Blue Origin, opera dal fondatore di Amazon, Jeff Bezos, era riuscita già il 23 Novembre a portare il primo razzo riutilizzabile della storia in atmosfera (100km di altezza) e a riportarlo a terra senza nessun problema, il razzo New Shepard.

Le differenze con Falcon 9 sono evidenti, questo razzo infatti è molto più piccolo e può portare solo 5 tonnellate a differenza delle 130 del Falcon 9. Inoltre è progettato per rimanere molto meno tempo in atmosfera ed ha sistemi di controllo meno complicati poiché il Falcon 9 è pensato per andare a posizionare satelliti in atmosfera.

Il piano di Blue Origin è di portare un equipaggio di 6 persone in atmosfera utilizzando questo razzo, e di dargli un “ampia finestra” sul nostro mondo.

 

 

Ci si aspetta ora, una sempre crescente concorrenza tra le due aziende spaziali, a cui auguriamo il meglio per il futuro come esempi delle potenzialità del libero mercato in un campo come la navigazione spaziale dove lo sviluppo non è così semplice.

 

Grazie a tutti, lettori e lettrici.

-Il Capitalista

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